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Iniziamo il 2018 con 3 morti e 50 feriti a Pioltello (non al Sud, ma bensì al Nord)  per  un deragliamento evitabile con la giusta prevenzione e con i giusti controlli.  Sulla sicurezza strutturale non vi è la giusta coscienza, la  serietà tecnica e politica. Se un tecnico chiede il rispetto delle normative in qualunque opera strutturale, in questa società, quasi sempre è  considerato e apostrofato come un rompi “cabbasisi”, per dirla alla Camilleri, nostro grande corregionale. Dopo il disastro ferroviario il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, mio quasi coetaneo ( lui ’54 io del ’55),  nel suo intervento pubblico ha detto: “ Saranno accertate le responsabilità se ci sono”. Se ci sono? Credo che non ci siano dubbi che ci sono. Il ministro Graziano Delrio doveva dirigere la Sanità e non le Infrastrutture e i Trasporti avendo la laurea in Medicina  e la specializzazione in Endocrinologia. I ministri nei ruoli tecnici devono avere la laurea specifica. Tutti gli incarichi dovrebbero avere titoli di studio specifici. In questo deragliamento per 2 chilometri a 140 km/h con le ruote fuori dai binari senza nessun segnale al macchinista.I binari riparati con un pezzo di legno, da dementi. Nella tratta del disastro ferroviario il sistema di sicurezza Scmt era attivo e presente? Il sistema di sicurezza Scmt è il miglior sistema di controllo della marcia di un treno che non è presente in tutte le tratte d’Italia. Purtroppo nella tratta Castelvetrano –Trapani  esiste il sistema di sicurezza SSC che spesso per falsi segnali di sicurezza blocca i treni e quindi i passaggi a livello, con gravi disagi per tutti. Dal Prefetto di Trapani in un recente incontro con i dirigenti della Ferrovia ho chiesto di sostituire il sistema SSC con il sistema SCMT, ma fanno orecchie da mercante. Il ministro che verrà dopo il 4 marzo p.v. sarà un ministro del settore tecnico con la sensibilizzazione di  essere favorevole alla Ferrovia? Nel lontano 20 luglio 1982 mi laureai in Ingegneria Civile della sezione Trasporti.  Nel 1996 formai il primo Comitato dei Pendolari della Ferrovia in Italia per il potenziamento del trasporto ferroviario e per lottare sull’ annoso problema dei passaggi a livello, risolvibile nei centri abitati con i binari in trincea. Con i fondi europei  si dovrebbe potenziare la Ferrovia con il raddoppio dei binari e per i centri di Mazara del Vallo, Marsala e Trapani avere i binari in  trincea  per  non avere il fastidio dei  passaggi a livello.  Non dovrebbero morire persone viaggiando in treno. Il treno è il nostro futuro di sicurezza e per essere il meno inquinante tra i vari tipi di trasporto.

Scrive:

Cav. Ing.GaspareBarraco ( Coordinatore Comitato dei Pendolari)