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Arriva il comunicato stampa attraverso il quale il Presidente del Marsala si scusa pubblicamente con i tre calciatori accusati di scarso rendimento e di aver remato contro per la salvezza del marsala 1912, utilizzando termini pesanti, quali venduti e mercenari. Ecco adesso giungere la precisazione che forse chiuderà quest’altra triste vicenda, dopo la retrocessione della squadra azzurra.

Precisazioni del Presidente Giuseppe Bonafede su dichiarazioni rilasciate alla stampa al termine della gara Play Out del 22/05/2016:

“In relazione alle dichiarazioni da me rilasciate ai network radiofonici subito dopo la sconfitta con la Palmese, mi preme chiarire che le mie parole ed espressioni, che hanno assunto sicuramente una connotazione eccessiva, sono state dettate dalla rabbia e dopo una sconfitta che ha determinato una cocente retrocessione.
Sono emozioni negative che a caldo inevitabilmente fuoriescono. Con questo non voglio giustificare quanto accaduto perché tali espressioni sono indubbiamente molto forti ed inopportune, ma dopo una sconfitta che brucia a volte si dicono anche cose che non si pensano e che non si vorrebbero mai dire. Io sono molto costernato per ciò che ho detto e mi scuso pubblicamente nei confronti di Palazzo, Cortese e Licata che si sono sentiti offesi. Sono sicuro che i nostri ragazzi sono abbastanza maturi per capire quanto è accaduto. Sono convinto che questo incidente diplomatico si possa risolvere con una stretta di mano, per dimostrare a loro e a tutti i tifosi che non era mia intenzione offendere ed accusare nessuno.