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I(Nella foto il vicepres. Pino Occhipinti e il legale della società Tommaso Picciotto)

Questo pomeriggio si è tenuta la conferenza stampa indetta dal vice presidente Giuseppe Occhipinti per far chiarezza sul futuro del Marsala 1912, dopo il mancato passaggio societario all’imprenditore Luigi Vinci.

Ecco quanto dichiarato dal signor Occhipinti: “La squadra è stata iscritta al campionato di eccellenza. Per quanto riguarda le eventuali vertenze c’è tempo fino a maggio 2017 per provvedere.  Aspettiamo le dimissioni del presidente Bonafede per assegnare la carica  presidenziale ad un altro nostro esponente. Non mi fido più di nessuno perché sono stato tradito. Voglio dare trasparenza alla società e coinvolgere nuovi imprenditori. Bonafede e Vinci rappresentavano due cordate fantasma senza un progetto serio. Dal 2013 la società non presenta il bilancio per la poca trasparenza dimostrata dagli ex presidenti e stiamo provvedendo a sistemare il tutto. La situazione societaria poco chiara degli ultimi anni, ha scoraggiato l’ingresso in società di nuove forze imprenditoriali. Il mio impegno è di coinvolgere nuovi imprenditori”.

Per quanto riguarda quel famoso 8 luglio, in cui saltò la presentazione della domanda di ripescaggio, Occhipinti parte dal 30 aprile, quando Matteo Gerardi si dimise, definendo quelle dimissioni una farsa, in quanto il signor Gerardi è rimasto nel consiglio d’amministratore. Questo atteggiamento di Gerardi, che poi si è “alleato” con Vinci, ha fatto andare su tutte le furie l’attuale vicepresidente, che aveva dato il via libera al pagamento dell’iscrizione alla D, seppur impossibilitato a recarsi nello studio dell’avv. del signor Vinci, mancata presenza, che in ogni caso poi ha fatto saltare la presentazione dell’istanza di ripescaggio.

Poi la discussione si è infiammata dopo le puntualizzazioni del collega Giancarlo Marino, il quale ha definito il famoso documento di vendita societaria a Vinci una farsa, in quanto sarebbe stato come vendergli la “Fontana di Trevi”, ossia chiedergli una somma di 144mila euro (comprensiva anche di iscrizione) senza che gli azionisti Occhipinti e Mannone avessero rinunciato alle loro quote.

Occhipinti ha continuato a sottolineare la pochezza del progetto di Vinci, in quanto, al suo dire, privo di basi economiche, ma non ha escluso in futuro un suo ingresso. Ognuno è rimasto, comunque, sulle  proprie posizioni. Si è anche determinato che Matteo Gerardi si è rivelato il personaggio meno adatto a fare da tramite per il passaggio societario.

Poi si è parlato di futuro, in vista di una nuova assemblea dei soci, per stabilire il destino delle quote degli azionisti che si sono estraneati dal Marsala 1912, con Massimiliano Mazzara (come avevamo preannunciato giorni fa) nuovo tecnico azzurro. Giovedì verrà presentato alla stampa. Il primo di agosto inizierà la preparazione in sede.

Fuori, durante la conferenza, una rappresentanza degli ultras, attraverso continui cori, manifestava il proprio disappunto verso una dirigenza con cui non si riconoscono. Ormai la frattura pare insanabile e la perdita della serie D ha acuito la sofferenza di una tifoseria che si sente tradita.