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ABBIAMO INTERVISTATO I PROTAGONISTI DI QUESTA DRAMMATICA VICENDA

La situazione del Marsala 1912 si è andata aggravando nel corso delle ultime settimane in maniera preoccupante. Tappa inequivocabile quella di giorno 8 luglio, quando è sfumata l’ultima occasione per provare a riacciuffare la serie D attraverso il ripescaggio.

Adesso molti invocano di salvare il salvabile, ma con quali presupposti? Oggi assemblea dei soci per comprendere, ci fanno sapere i vertici societari, che destino avranno le quote degli azionisti non più interessati al Marsala 1912. Prevarrà la linea Gerardi che sembra essere orientata verso la candidatura di Luigi Vinci quale azionista di maggioranza del sodalizio marsalese col 51% (allora mi chiedo le battaglie della scorsa estate a cosa sono state inutili? perchè non ricucire subito lo strappo? probabilmente il Marsala con maggiori risorse economiche avrebbe guadagnato la salvezza sul campo) oppure la linea Occhipinti-Mannone pronta a continuare da soli. A tal proposito abbiamo contattato i protagonisti di questa vicenda dal “Deus ex machina” Matteo Gerardi (così vine definito oggi dal GdS) al Vice Presidente Pino Occhipinti, concludendo con Luigi Vinci.

L’ex Direttore Generale ha preferito non rilasciare dichiarazioni, ecco le dichiarazioni degli altri due protagonisti.

Pino Occhipinti:L‘assemblea è fatta proprio per capire la volontà dei soci su cosa fare delle loro quote. Perché da tanti anni sono lontani dal Marsala 1912. Riguardo la posizione di Vinci, è Matteo Gerardi che continua a fare il tramite secondo la sua idea di passaggio delle quote a Vinci che per ora non sembrano raggiungere la maggioranza da lui voluta. Ancora nenach’io ho capito la posizione di Bonafede e dunque se non arrivano le dimissioni non mi posso esprimere. Abbiamo assistito a due cordate e a due progetti non chiari o non conosciuti a fondo da me. Peccato perché così facendo abbiamo perso la possibilità di essere ripescati in serie D. Altro lo posso dire questa sera dopo l’assemblea. Nell’eventualità che dovessi essere io a gestire il Marsala 1912 posso tranquillizzare tutti che ho un mio progetto, naturalmente legato a ciò che decideranno gli altri, e in ogni caso il mio progetto rappresenterà la svolta per la rinascita e il rilancio dello Sport Club Marsala 1912. Forza Marsala sempre!

Queste, invece, le dichiarazioni di Luigi Vinci, sensibilmente preoccupato della situazione che sta vivendo il Marsala 1912, dopo l’opportunità persa del ripescaggio, e con lo spettro di un nuovo fallimento per il calcio marsalese: “hanno dimostrato di non avere risorse finanziarie tali da poter mantenere la squadra in serie D, non hanno risorse neanche per l’Eccellenza, quello che dichiarai la scorsa estate si è avverato. Dissi che a dicembre non avrebbero più avuto i soldi per continuare e che sarebbero precipitati di nuovo in eccellenza. Sono ancora una volta pronto a salvare il Marsala anche collaborando con chi lo ha tradito ma se passata l’assemblea di stasera non si avranno fatti concreti sarò costretto a percorrere altre strade perché non voglio che passi l’idea che sono una persona che parla ma non conclude. Se ancora una volta mi sarà impedito di rilevare il Marsala 1912 andrò a far calcio altrove e non sarà un tradimento ai marsalesi, ma un atto che va fatto per la salvaguardia della mia immagine e della mia persona”.