SHARE

Vi abbiamo raccontato questo infuocato mese di giugno attraverso tutti i nostri mezzi a disposizione. Grazie ai microfoni di Radio azzurra Marsala, a “Leggo Città” in versione web e cartacea e il sito, di carattere regionale, siciliasportiva.com.

Abbiamo dato parola a tutti: potenziali acquirenti, ex Direttori, attuali azionisti ecc… Ognuno ha detto la sua, le proprie verità ma, a quanto pare, anche tante bugie.

Purtrtoppo spesso si distorce la verità, utilizzando termini inappropriati. Quanto accaduto e dichiarato è registrato e facilmente ascoltabile.

Nel nostro ultimo appuntamento radiofonico del 4 di luglio, infatti, abbiamo ascoltato le dichiarazioni dell’attuale presidente Bonafede, che con tono imperioso, aveva dichiarato di aver sistemato tutto, trovato i capitali per portare il Marsala 1912 in alto, e avrebbe prodotto oggi (giovedì) domanda di ripescaggio, depositandola personalmente a Roma, ha ricordato, inoltre, che la sua cordata è formata da gente seria, per cui non c’era nulla da temere. Alla sua dichiarazione ha fatto seguito quella del Signor Giuseppe Occhipinti, uno degli azionisti di punta della società, il quale ha spiegato che è stata preferita la cordata di Bonafede a quella di Vinci, in quanto ha presentato maggiori garanzie finanziarie (e oggi non ci sono neanche i soldi dell’iscrizione) e la promessa di pagare anche debiti non previsti dalle loro stesse richieste.

I voli, quest’oggi, per Roma sono puntualmente partiti, lo faranno anche domani, sempre alla stessa ora. Nell’aereo di stamani il Signor Bonafede non c’era, speriamo ci sia in quello di domani ma, quella che sembrava una semplice formalità, si è rivelata, invece, una montagna insormontabile. Tanto insormontabile, che il signor Bonafede è andato a chiedere soccorso a Luigi Vinci.

I due intanto sono stati convocati dall’Assessore Cerniglia, oggi alle ore 12. L’assessore ha seguito con passiene e interesse la vicenda e, apprendendo che Bonafede (proprio durante la nostra trasmissione del 4 luglio, di cui alleghiamo in basso all’articolo il link) ormai avesse adempiuto a tutto, credeva che il suo compito istituzionale di monitoraggio si fosse esaurito.  Invece la situazione è in alto mare.

Bonafede a che titolo è andato quest’oggi dall’assessore? che garanzie può dare? non dovevano essere presenti gli azionisti del sodalizio lilibetano? in extremis ha anche presenziato Matteo Gerardi.

Vinci a che titolo dovrebbe intervenire economicamente? sotto forma di un contributo a fondo perduto o di un prestito? oppure con la promessa di ottenere il 51% del pacchetto azionario della società? Pare che l’intento di Gerardi sia proprio quello di trasferire il 51% al signor Vinci. L’iter però è lungo e non si può espletare di certo questo pomeriggio e allora perchè rendere tutto così difficile? Perchè non aver dato una risposta in tempo utile a Luigi Vinci? La società del Marsala 1912 ha un conto decisamente in rosso, sommando i debiti con l’Agenzia delle Entrate con quelli della scorsa stagione e in più le pretese economiche dei vari azionisti, questa società ha un costo decisamente improponibile. Questi sono dati di fatto, oggettivi e inconfutabili che solo chi è in malafede può negare. Non so questo pomeriggio se Vinci e Gerardi si rivedranno e se troveranno un accordo. Se un eventuale documento scritto dal Notaio, senza un reale passaggio di quote, in quanto occorre la rinuncia alla prelazione delle quote da parte degli attuali azionisti, possa essere sufficiente affinchè Luigi Vinci accetti di fretta e furia.

Il tempo scorre inesorabile, il Marsala 1912 rischia di morire agonizzante in eccellenza, la serie D appare una chimera… Si è buttato alle ortiche un intero mese di giugno. Quattro settimane fondamentali per ricostruire e ripartire. Questo per noi è un “atteggiamento delittuoso” verso la passione calcistica di un’intera città, verso l’amore per la maglia, verso un Club tra i più prestigiosi del meridione d’Italia.

Adesso provate a smentirci… nonostante abbiamo scritto questo articolo  con profondo rammarico…