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A cura del Dott. Veterinario Marcello Ritondo

Con la stagione primaverile iniziano i primi caldi e coi primi caldi uova e larve di parassiti importanti si schiudono. Zecche, pulci, acari e zanzare la fanno da padroni, uscendo fuori allo scoperto alla ricerca disperata di un buon pasto caldo di sangue. Per gli amanti degli amici a 4 zampe allora è il momento di difendersi. Ma spesso non si sa come fronteggiare questo problema. I prodotti in commercio sono davvero tanti e non si sa cosa mettere al proprio cagnolino o gatto per evitare di essere punto e contrarre quindi malattie davvero pericolose. Le zecche trasmettono con la loro saliva, vari agenti microbici e protozoari , che una volta nel sangue vanno ad infettare vari organi come fegato, milza, midollo osseo, reni, occhi, cuore ecc. Le pulci oltre alla teniasi , il classico verme solitario intestinale, trasmettono Babesie e Anaplasmi, malattie protozoarie , che si possono racchiudere nel grande capitolo delle richkettsiosi e che possono essere mortali. Infine la temutissima zanzara che poi è un flebotomo pappatacio, veicolo della temuta leishmaniosi. Chi non l’ha mai sentita pronunciare questa parolaccia…. gli amanti di cani , allevatori, chi possiede già da tempo un cane , la conosce e la vorrebbe… evitare. La lotta alle zanzare è praticamente impossibile ma qualche accorgimento lo possiamo prendere. Se il cane sta a casa o in un box stretto, le zanzariere possono essere d’aiuto. Spray anti insetti o repellenti si possono passare sul dorso e muso del cane soprattutto poco prima del tramonto nelle sere d’estate. Lumini e ceri a base di citronella e la stessa pianta a contorno in giardino servono. Qualche collare antipulci e zecche è pubblicizzato anche come attivo ne confronti del pappatacio, ma la percentuale di azione non è sicuramente quella prospettata. Ultimamente in commercio sono state immesse delle compresse che assunte una volta durano anche 4 mesi nei confronti delle pulci. Sono efficaci, ma la potenza chimica di queste sostanze di sintesi è ancora sottovalutata e possono creare qualche effetto collaterale : quindi il mio consiglio è di usarle con moderazione e quando proprio non ci sono altre scelte. Per esempio un cane mordace che non ama essere toccato oppure un cane allergico alle altre sostanze. Ci sono poi le classiche pipette , che di solito si vendono nelle confezioni da tre, e sono attive, facili da mettere ed efficaci. Ogni pipetta spot on dura in media un mese ma nel periodo “caldo” tre settimane e poi si mette l’altra. Gli spray vanno bene soprattutto per cuccioli , passati a strofinare con un pò di cotone e per cani di piccola taglia. Per il resto mi verrebbe da dire c’è mastercard, ma non è cosi.

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