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Uno spettacolo di beneficenza, ma anche un più ampio progetto di promozione socio- culturale e musicale. E’ ciò a cui sta lavorando la Fondazione Aiutiamoli a Vivere- Comitato di Marsala per la giornata di venerdì 16 marzo, che sarà ricca di eventi: un matinée al Teatro Impero per decretare i finalisti di “Una voce per Chernobyl”; un convegno sul tema “Minori accompagnati bielorussi- progetti di accoglienza temporanea, di cooperazione e adozione internazionale”, che si terrà nel pomeriggio al Convento del Carmine, ospite tra gli altri il console/ ambasciatore della Bielorussia; infine, in serata, lo spettacolo di beneficenza “Una voce per Chernobyl”, per raccogliere fondi a favore dei bambini orfani della Bielorussia, per i quali la Fondazione attiva un progetto di accoglienza anche a Marsala almeno due volte l’anno.

Lo spettacolo, “Una voce per Chernobyl”, è anche un concorso canoro tra i giovanissimi talenti delle scuole del territorio. “Coinvolgere le scuole e i ragazzi in questo progetto- racconta Antonio Riti, referente marsalese della Fondazione Aiutiamoli a Vivere- si è rivelata una scelta più che vincente. Nonostante alcune scuole non abbiano voluto aderire all’iniziativa, siamo contentissimi della collaborazione con quelle che ci hanno aperto le porte”.

Il Liceo Pascasino, l’Istituto Agrario Abele Damiani, il Liceo Classico “Giovanni XXIII”, nonché le scuole medie “Giuseppe Mazzini” e “Stefano Pellegrino”: questi, al momento, gli istituti che hanno appoggiato il progetto. “Abbiamo concluso le audizioni da pochi giorni- continua Riti- e siamo ancora pieni dell’entusiasmo e dell’energia che ci hanno trasmesso i ragazzi partecipanti. Alcune esibizioni ci hanno commosso, è stata un’esperienza bellissima, ricca di emozioni e formativa per tutti”. Venti i giovani che sono stati selezionati per accedere alle semifinali che si terranno al matinée di venerdì 16 marzo, e che decreteranno i dodici finalisti che si esibiranno in serata. “Stiamo lavorando per offrire al pubblico uno spettacolo il più possibile coinvolgente, lo stiamo facendo senza mai dimenticare, né far dimenticare a chi collabora con noi, la finalità sociale del progetto. Oltre ai giovanissimi cantanti, sul palco del Teatro Impero saliranno anche i ballerini della Rose Ballet Academy, e  altri talenti più noti al pubblico, che sveleremo più in là”.

La direzione artistica dello spettacolo è affidata ai professionisti della scuola di musica Carpe Diem di Marsala, e in particolare alle insegnanti Roberta Caly e Marianna Montalto. Presenterà la serata Ninny Bornice.

L’appuntamento con “Una voce per Chernobyl” è il 16 marzo alle ore 21 al Teatro Impero. E’ già possibile acquistare i biglietti (costo biglietto singolo € 10,00) presso l’agenzia di viaggi “I viaggi dello Stagnone” in via dei Mille 45 a Marsala.

(nella foto- collage in allegato, sei dei venti semifinalisti del concorso “Una voce per Chernobyl: da sx in alto Salvatore Lo Faso, Giulia Coccellato, Andrea Marino, da sx in basso Giada Riti, Costanza Alagna, Giuseppe Colla)