Nuova seduta del Consiglio comunale di Marsala, ieri, quasi interamente dedicata alla crisi aeroportuale trapanese. In un’Aula che – fin dal 1° marzo – è ininterrottamente presidiata dai consiglieri comunali in segno di protesta verso la decisione della Compagnia Ryanair (considera l’Aeroporto “V. Florio” come un’ex base), è stato ascoltato il sindaco Alberto Di Girolamo. Questi, dopo avere sottolineato di condividere la presa di posizione del Consiglio – lo stesso sindaco ha partecipato al presidio di domenica scorsa – ha riassunto la situazione venutasi a creare nello scalo territoriale a seguito del bando del precedente CdA dell’Aigest, con successivo ricorso dell’Alitalia e sentenza di accoglimento del Tar Palermo. “Ora, il nuovo Consiglio di Amministrazione di Airgest è al lavoro per il nuovo bando, supportato dal nuovo Governo regionale”, ha dichiarato il sindaco Di Girolamo. Come dicono i tecnici, è difficile che la procedura consenta al nuovo vettore di potere operare fin da questa estate, molto più probabile invece a partire da fine 2018”. Poi il sindaco ha riferito sugli ultimi incontri avvenuti in Prefettura, alla presenza di alcuni sindaci (“siamo rimasti in 13/14 che continuiamo a pagare e che seguiamo gli sviluppi”), per vedere cosa fare per la imminente stagione estiva. Sul punto, il sindaco ha affermato che “tenuto conto che sono stati stanziati circa venti milioni dalla Regione per il prossimo triennio, cui si sommano gli oltre due milioni che aveva in carico l’ex Provincia, ora Libero Consorzio, l’idea è quella di utilizzare questi fondi per trovare una soluzione temporanea che possa far giungere più vettori a Birgi già nei prossimi mesi. Idea questa, ribadita nella riunione di lunedì scorso in Aeroporto, alla presenza del presidente Airgest e del Commissario provinciale”. Quest’ultimo, tra l’altro, proprio ieri ha avuto un incontro alla Regione per ottenere il nulla osta sulla spendibilità dei due milioni e passa di euro (fanno parte del “ristoro ministeriale” per la chiusura dell’Aeroporto durante la crisi libica): “Anche su questo, di cui conoscerò l’esito domani (oggi; ndr) nel nuovo incontro a Trapani, terrò informato il Consiglio”, ha concluso il sindaco nel suo intervento in Aula. Nel ringraziare il sindaco per le comunicazioni, il presidente Enzo Sturiano ha sottolineato che il presidio continua fino a quando le notizie sulla situazione aeroportuale non saranno rassicuranti per la collettività. “A tal fine, ha affermato il presidente, con i capigruppo consiliari si è stabilito di riconvocarci in Aula venerdì prossimo per comunicare alla città, assieme al sindaco, gli ulteriori sviluppi della crisi aeroportuale a seguito dei programmati incontri istituzionali dei prossimi giorni”. Successivamente, si sono registrate le dichiarazioni di molti consiglieri (Arcara, Sinacori, Genna, Ferreri, Gandolfo, Meo, F. Coppola, Licari, Gerardi), taluni per chiarimenti sulle procedure di aggiudicazione al nuovo vettore, altri per ricostruire in chiave politica le vicende aeroportuali. Chiuso il dibattito, il presidente Sturiano ha aperto la discussione sul nuovo Regolamento “Interventi economici e di solidarietà sociale”, già avviata in una precedente seduta e poi sospesa. Sia la consigliera Letizia Arcara (presidente della Commissione Servizi sociali) che l’assessore Clara Ruggieri hanno ribadito i punti essenziali dell’atto, le novità e le criticità, alla luce anche degli emendamenti introdotti dalla Commissione. Successivamente, alcuni consiglieri – sono intervenuti Genna, Ingrassia, Gandolfo, F. Coppola, Licari – hanno sollevato perplessità in ordine alle implicazioni di carattere finanziario che il nuovo Regolamento comporterebbe. Le conseguenti richieste di chiarimenti ai competenti Uffici di Ragioneria e Solidarietà, hanno pertanto indotto il presidente a rinviare la discussione sul Regolamento alla prossima seduta, già convocata per venerdì 9 marzo, alle ore 16,30.