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Marsala nel corso della sua storia è stata dimora di molti personaggi illustri, personalità che hanno impreziosito la cultura siciliana, nazionale e anche oltre confine. Tra questi, sicuramente si può annoverare Giorgio Magnato, attore e regista di prosa, che ormai da tantissimi anni ha messo le radici nella nostra città seppur  nativo di Giulianova.

Tantissimi marsalesi hanno goduto delle  opere teatrali di Giorgio Magnato e alcuni di loro mi hanno chiesto di perorare l’iniziativa per far riconoscere al maestro i benefici della legge Bacchelli.

La legge Bacchelli (legge 8 agosto 1985, n.440) ha istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, un fondo a favore dei cittadini illustri che versino in stato di particolare necessità, i quali possono usufruire di contributi vitalizi utili al loro sostentamento. Il testo della legge prevede che, con proprio decreto e su conforme deliberazione del Consiglio dei Ministri, sia il Capo del Governo, previa comunicazione al Parlamento, ad assegnare tale sostegno straordinario. Requisiti per accedere all’aiuto sono la cittadinanza italiana, l’assenza di condanne penali irrevocabili, oltre a versare in stato di particolare necessità, la chiara fama e meriti acquisiti nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’economia, del lavoro, dello sport e nel disimpegno dei pubblici uffici o di attività svolte    a fini sociali filantropici umanitari.  Il tutto da dimostrare con la presenza di documentazione relativa ai riconoscimenti, consistenti in giudizi positivi formulati dalla critica e dalla stampa specializzata, apprezzamenti e segnalazioni da parte di personalità riconosciute a livello nazionale, attestazioni di merito da parte di esperti, accademici, di enti, organismi, istituzioni di varia natura, pubblici e privati.

Tutti questi requisiti previsti dalla legge Bacchelli sono nel curriculum vitae del nostro concittadino.  Infatti, Giorgio Magnato,  nella sua cinquantennale attività ha fondato e diretto diverse compagnie teatrali, ultima delle quali la Compagnia d’Arte Drammatica Lilibaeum e con esse ha partecipato a 7 festival teatrali vincendoli tutti  e classificandosi sempre migliore attore, come nel 1983, allorquando gli fù assegnato  il premio “Angelo Musco” come miglior attore siciliano. Ha tenuto corsi di dizione, recitazione, storia del teatro presso scuole pubbliche e private e allestito recitals in lingua e dialetto di autori italiani e stranieri, antichi e moderni, effettuando tournee in USA, Brasile, Argentina,

Messico, Australia, Venezuela, Perù, Egitto, Cina, Russia, Hong Kong, Canada, ottenendo sempre e ovunque grandi consensi di critica e pubblico.  Addirittura il “Detroit News” lo ha definito uno dei più grandi attori italiani. Nel 1992 il Presidente Scalfaro gli ha conferito l’onorificenza di Commendatore della Repubblica Italiana per meriti artistici. Vanta inoltre un bagaglio di esperienza cinematografica, televisiva e di doppiaggio.

 

Per tutto quanto sopra esposto,

avverto l’obbligo morale di sottoporre alla Sua attenzione egregio signor Sindaco, la situazione del maestro Giorgio Magnato e Le chiedo di proporre, tramite Lei, all’esame del Presidente del Consiglio, la possibilità dell’applicazione della Legge Bacchelli.

Nel contempo provvederò a presentare al Presidente del Consiglio comunale un Ordine del Giorno di pari oggetto per avere il supporto del massimo consesso civico.

Allego, alla presente, una corposa rassegna stampa e curriculum vitae .