Non c’è pace per i locali del Movimento Apostolico Ciechi di Marsala.

In pochi anni questo è il terzo furto – con scasso – che subisce un’associazione che vive di contributi pur assistendo tanti ciechi, ipovedenti ed anziani.

Scassinata la buca lettere, causando la dispersione della posta e dei volantini pubblicitari, i malviventi hanno divelto una delle inferriate  che “proteggono” l’edificio, asportando, dopo avere sparpagliato a terra tutto il materiale esistente negli armadi: pentole, padelle, posate (di metallo), la bombola del gas con il regolatore ed il tubo, la macchina per il caffè, bottiglie d’acqua minerale, aranciate e coca cola, salviette di carta, tovagliati, asciugamani e, persino, la carta igienica – hanno lasciato soltanto tutto ciò che era di plastica e la scorta delle bottiglie di vino.

Il danno economico per l’associazione di volontariato on-lus no-profit che opera nella nostra città in una zona isolata è stato enorme in quanto si è dovuta reinstallare l’inferriata divelta dal muro ed ora si dovrà di nuovo arredare tutte le suppellettili utili per consentire le “Serate di Fraternità” che il MAC offre ai propri soci e a quanti intendono partecipare alla cena serale.

Una tegola che danneggia, ancora una volta un’associazione che aiuta i bisognosi e quanti si rivolgono per essere assistiti.