Nei locali della sala conferenze del Complesso San Pietro l’Amministrazione Di Girolamo ha presentato stamani il nuovo portale per i servizi al cittadino. Da alcuni giorni gli utenti possono, dopo essersi regolarmente registrati, consultare online il portale e fruire dei diversi servizi al cittadino direttamente da casa.
“Abbiamo presentato oggi alla stampa, ai commercialisti e più in generale all’utenza il nostro nuovo portale – precisano il Sindaco Alberto Di Girolamo e il suo vice Agostino Licari. Il nostro sito si presenta adesso più completo e funzionale soprattutto nella parte dedicata ai tributi. In tempo reale gli utenti possono collegarsi da casa e a qualsiasi ora del giorno e verificare la loro posizione. Un servizio innovativo che oltretutto avrà diversi risvolti positivi fra cui quello di evitare lunghe code agli sportelli”.
E’ la presentazione del nuovo portale fa parte di una specifica azione avviata dall’Amministrazione già da tempo con Agenda Digitale (spaccato di Agenda Urbana) e che vedrà presto la realizzazione di altre due iniziative.
“Da lunedì prossimo, 11 novembre, dalla nostra Città partirà un ambizioso progetto “Risorgimento Digitale” a cura della Tim che consentirà di formare dipendenti e cittadini sulle operazioni basilari per la buona fruizione di internet e dei relativi servizi. Un’azione questa che coinvolgerà sia il centro che le contrade con specifiche location (Terrenove e Ranna). Riguardo a questo progetto che coinvolge 107 città italiane fra cui moltissimi capoluoghi di provincia, ci teniamo a sottolineare che siamo stati scelti sia per la nostra operatività sia perché siamo dotati di una linea internet a banda ultra larga a 200 mega”.
Tutto quello che è stato fatto in tema di servizi pubblici per il cittadino è stato fatto nell’ottica della spending rewiev e della trasparenza.
“In questi anni abbiamo lavorato riducendo notevolmente i costi di gestione – concludono Sindaco e Vice.  Quando ci siamo insediati, ad esempio, avevamo un collegamento internet a 5 mega che ci costava 600 mila euro all’anno; adesso ne abbiamo uno molto più potente e ultra veloce (200 mega) che ci costa 85 mila euro.  Da parte nostra abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare in funzione della trasparenza, della partecipazione, della cooperazione e dell’efficienza dei servizi resi alla collettività”.