Rete degli studenti medi: “a scuola si, ma non così!”

DAVIDE LICARI – Nel pomeriggio di venerdì 19 febbraio un gruppo di studenti delle scuole superiori marsalesi, guidati dalla portavoce della Rete degli Studenti Medi di Marsala, Monica Genco, ha tenuto un sit-in nella centralissima e ventilata Piazza della Repubblica a Marsala per ribadire a voce alta la forte delusione degli studenti marsalesi nei confronti di quella che ha costituito, e che tutt’ora costituisce, la programmazione dell’istruzione per il rientro in classe degli alunni.

Gli studenti, alcuni dei quali interventuti in rappresentanza dei corpi studenteschi del liceo Scientifico, del Commerciale e dell’Alberghiero, hanno manifestato il proprio sconforto e le perplessità per una gestione complessa e a tratti enigmatica del rientro degli studenti nelle scuole.

Gli studenti non desiderano proseguire la Dad, pur comprendendo le motivazioni di una modalità di insegnamento simile, ma non la considerano il futuro dell’istruzione, inoltre chiedono certezze sul numero delle corse dei bus per gli studenti pendolari, le risorse per ridurre le classi pollaio, per permettere il rientro in aule sicure nel rispetto delle norme anti-covid.

Inoltre si oppongono all’idea di prolungare l’anno didattico oltre giugno, una proposta che si scontra con la realtà delle strutture fatiscenti della scuola italiana e con la coincidenza degli esami di stato e dei test universitari per chi decide di proseguire gli studi.

 

 

 

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