Io sono favorevole! Anche se il tema principale è sempre quello dell’austerità, secondo il mio parere rappresenta una grande occasione per valorizzare il noporticellastro patrimonio artistico-culturale.

Marsala, infatti, potrà riavere la quarta antica porta della città. Porta Trapani, comunemente chiamata Porticella, in quanto la più piccola delle quattro.

Dopo l’unificazione nazionale, del 30 dicembre 1866, Porta Mazara e Porticella furono abbattute.

Il materiale dismesso finì prima in un una villa a Mazara del Vallo e negli anni ’60 i blocchi vennero acquistati da Andrea Terranova, che oggi li rimette in vendita.

Dopo che il Comune di Marsala avrà pagato l’acquisto dei pregiati blocchi lapidai di Porticella, l’opera architettonica sarà realizzata e collocata nella stessa posizione in cui si trovava. Si tratta di un’opera di grande pregio che sarebbe stata realizzata tra il 1607-1610.

Gli unici riscontri storici sono un appunto sul taccuino del pittore francese Jean Houel, che fu a Marsala nella primavera del 1776, ed uno schizzo  nel 1829 dal viaggiatore tedesco Friedrich Maximilian Hessemer.

Sulla cultura bisogna sempre investire, con oculatezza questo è chiaro, per dare alla nostra città rilancio anche sul piano turistico.