Ancora una strage di migranti si è consumata a circa 40 miglia dalle coste della Libia, a pochi giorni di distanza dall’ennesimo naufragio che è costato la vita a una quarantina di persone.
Adesso è chiaro che, non bastano più gli sforzi che l’Italia sta facendo con Mare Nostrum ma è necessario, provvedere a realizzare una missione internazionale per tentare di bloccare i trafficanti di morte permettendo ai richiedenti asilo che si trovano in Libia di poter presentare istanza in quel paese.
Intanto il Ministro Alfano tuona: “Le nostre navi sono lì a recuperare morti e a soccorrere i vivi, l’Europa non ci tutela. O l’Europa ci sostiene in maniera fattiva a presidiare la frontiera oppure ricorreremo al principio che il diritto d’asilo riconosciuto dall’Italia si possa esercitare anche in tutta Europa”.