TUTTA QUESTIONE DI MINDSET – Francesca Marino si racconta, in esclusiva, per Leggo Città Marsala

Anche se ormai sei molto conosciuta parlaci un pò di te.

“E’ sempre un piacere parlare di me e trasmettere un pò del mio essere ai tuoi lettori, per cui prima di ogni cosa ci tengo a ringraziarti per questa gradita intervista. Di me 125potrei dire mille cose. Oltre a tutto ciò che già conoscete, questo per me è stato un anno di grande crescita personale oltre che di cambiamento. Un anno in cui ho lavorato tanto su me stessa, fino a sviluppare la consapevolezza che oggi mi caratterizza. Credo perciò che dall’ultima intervista siano cambiate un bel pò di cose, prima di ogni cosa credo di essere cambiata io”.

Hai parlato di crescita e cambiamento, cosa ti ha spinto al cambiamento di cui parli?

“ Fino allo scorso anno, guardavo il mio futuro con incertezza e malgrado i miei successi, ad un certo punto ho cominciato a sentire dentro una sorta di malcontento.

Ciò che avevo, la mia routine, il mio lavoro, non mi soddisfavano più. Iniziavo a sentirmi spenta, quasi sprecata e a desiderare qualcosa di più per la mia vita. Sapevo che lamentarmi di ciò che non andava più bene per me più non mi avrebbe portato a nulla, ma non sapevo letteralmente da dove iniziare, che fare, da dove partire, dove andare. Avevo dentro di me il caos più totale e pregavo con tutta me stessa per ricevere ciò che chiedevo: Qualcosa di inarrivabile, irraggiungibile, inaspettato che stravolgesse ogni cosa.”

Questo “qualcosa” come si è manifestato nella tua vita?

“Ci sono state settimane, in cui ho veramente fatto di tutto per provare a stravolgere la mia vita, fino a che, quando mi stavo quasi per arrendere credendo che forse avrei semplicemente dovuto accontentarmi, ricevo risposta ad un’email inviata settimane addietro.

In quell’email c’era scritto che ero stata scelta come unica Italiana per un servizio fotografico Playboy.

Inutile dirti che inizialmente ho creduto fosse uno scherzo. Era prorpio una di quelle cose impossibili e inaspettabili che chiedevo. Così dopo essermi accertata della serietà della proposta, sono partita. Era la mia occasione per dare una svolta alla mia vita, perchè sapevo, che da allora sarebbe cambiata ogni cosa.”

Parlaci un pò della tua esperienza su Playboy e di come è stata vissuta dalle persone che ti circondano.

“Un’esperienza unica, indimenticabile, che mi ha regalato tanto.

Sono partita per il Portogallo lo scorso Dicembre e sono stata la protagonista di quel servizio. Liam, Ludmyla, James e Alexander nonchè i fotografi ufficiali del servizio, sono stati meravigliosi, le 11 ragazze provenienti da tutto il mondo, altrettanto.

All’inizio, non appena arrivata, è stato strano trovarmi all’estero, circondata da gente che non parlava la mia lingua, ma è bastato poco per ambientarmi e socializzare.

Ho provato un gran senso di spensieratezza e libertà in Portogallo. In quegli otto giorni si è creato un ambiente familiare tra tutti noi, per cui salutarci e dirci addio è stato quasi spiacevole.

Siamo state ospiti nella meravigliosa “Vila nova de Poiares” in una villa immersa nella natura, svolgevamo due sessioni fotografiche al giorno e la sera ci riunivamo per la cena, per cantare, ballare, parlare. Sono state tante le cose che ho imparato e soprattutto le cose che mi ha insegnato, trasmesso, questa meravigliosa esperienza. Ricordi indelebili che porterò sempre nel mio cuore.

Per quanto riguarda le persone che mi circondano, inizialmente erano preoccupate, ma sapevano che sono una donna responsabile e che non farei mai qualcosa di brutto o volgare.

Qualche commento poco piacevole da parte di gente bigotta è arrivato, siamo pur sempre in un piccolo paese, ma al contrario di come si possa pensare, in quel servizio non c’è stato nessun episodio sconcio, anche perchè Playboy oggi non è più una rivista volgare o di nudo.

Quindi anche questa volta mi sono lasciata alle spalle il pensiero della gente poco intelligente.

I nostri sogni, le nostre ambizioni sono più grandi e più importanti delle parole insensate della gente.”

Da atleta a modella PlayBoy, c’è una connessione tra le due cose?

“Assolutamente si, la mia scelta è stata fatta con la testa. Playboy, oltre ad essere un bel trampolino di lancio per la mia carriera da fotomodella, è stata la mia occasione per abbattere completamente tanti preconcetti e pregiudizi sul Bodybuilding. Quale occasione migliore a sostegno della mia tesi per dimostrare che anche un’atleta può essere una modella di una delle riviste più famose di tutti i tempi volta a promuovere la femmilità?

Grazie a tutto ciò, oltre alle mie soddisfazioni personali, sono riuscita ad accostare definitivamente, sul campo nazionale, due termini fino ad ora contrastanti: Femminilità e Bodybuilding.”

Dopo Playboy, la tua intervista su Oggi, Cronaca vera, Pomeriggio 5, un susseguirsi di traguardi. Parlacene

“Tornata dal Portogallo mi sono fermata a Roma per quasi un mese, ho preso delle scelte importanti, ho lasciato il mio vecchio lavoro per pianificare il mio futuro tenendo conto dei miei desideri e ho letteralmente “seminato” per poi raccogliere tutto ciò che hai appena citato. Tutte cose che per certo non sono successe per caso, ma ricercate e meritate. Traguardi importanti, per me, che sono pur sempre una ragazza di paese che si è spianata la strada nel mondo dello spettacolo in maniera autonoma. Anche se, del tutto autonoma non direi, chi mi onosce sa bene quanta fede ho nel cuore e quanto io ritenga tutto questo un piano, un regalo di Dio per la mia vita. Credo fermamente che in tutto ciò che sto facendo ci sia una spinta divina e sorrido quando tutti mi dicono che brillo di una luce diversa…. Quella luce, chi crede, sa bene da dove viene.”

Oltre a tutte questi meravigliose soddisfazioni, prima hai parlato di cambiamento. In che modo pensi di essere cambiata?

“Sono cambiata sotto ogni aspetto, dal profondo, come se fossi rinnovata come se stessi finalmente fiorendo e stessi divenendo ciò che sono destinata ad essere.

Parlo sempre di luce, di brillare, di illuminare perchè è l’unica cosa che ora mi interessa fare. Sfruttare la mia immagine per migliorare la realtà che mi circonda, per influenzare chi mi circonda.

Sono cambiata io, il mio essere, il mio approccio alle difficoltà, il modo di risolverle e soprattutto il mio modo di vivere la vita. Quest’anno mi ha portato prima di ogni cosa a cambiare prospettiva nel vedere ogni cosa, mi ha portato ad apprezzare, ad amare la vita, ciò che ho, facendo sviluppare dentro di me un senso di gratitudine che prima non conoscevo. Ho compreso cose meravigliose, come la totale inesistenza dei limii, quei limiti che spesso siamo noi a porci. Ma io, credo di essere la dimostrazione che con forza, determinazione, desiderio e tanta fede anche l’impossibile diventa possibile. Bisogna solo crederci, avere il coraggio di fare il primo passo, di abbracciare il cambiamento senza averne paura e di lottare, senza tregua, fino ad ottenere ciò che desideriamo.”

In questo cambiamento c’è qualcuno che ha interferito?

Certo che si. Ammetto che dentro di me qualcosa stava già cambiando ma ad Ottobre dello scorso anno un incontro e una conversazione hanno scosso la mia vita.  L’ho sempre ritenuta la goccia che ha fatto traboccare il vaso, l’occasione di cui avevo bisogno per capire chi sono.

Quella persona si chiama Marco Gandolfi Vannini, di lui potrei dire mille cose. Si tratta di un grande imprenditore, attore, primo Men’s Physique professionista, in poche parole un uomo di successo sotto ogni aspetto.

Stimo molto Marco e non credo dimenticherò mai le sue parole, perchè in poche ore di conversazione è stato capace di trasmettermi e insegnarmi cose, che a volte, non si apprendono nemmeno in anni. E’ difficile da credere, ma mi ha mostrato il mondo con i suoi occhi, mi ha fatto comprendere le mie infinite capacità, mi ha portato a credere in me, facendomi sentire quasi invincibile, capace di ogni cosa. Da allora, giorno dopo giorno ho cominciato a lavorare su me stessa fino ad ottenere un cambiamento radicale, che mi ha portato ad essere ciò che oggi sono.

Da ciò ho compreso l’importanza di aiutare gli altri nel loro “processo di cambiamento”. Spesso le persone hanno solo bisogno di qualcuno che crede nelle loro capacità per riuscire ad esprimere tutto il loro potenziale.”

Raggiungere i propri obiettivi, qual è il segreto?

“Il segreto sta nel crederci. Nel focalizzare la propria meta e rincorrerla fino a raggiungerla, con fermezza, determinazione, grinta, senza se, senza ma. Se si desidera realmente qualcosa sarà impossibile non ottenerlo. I cedimenti, i fallimenti esistono, ma non sono definitivi, mai!

Anche i limiti esistono, anche se non sono reali, sono solo inculcati nella nostra mente… Chi ha determinato che ciò che desideri è impossibile se non tu? Quindi cambia la tua mente, cambia il tuo cuore, eleva la visione che hai di te stesso/a e riconosci che tutto è possibile!!

Dopo questa motivante intervista salutiamo Francesca e la ringraziamo per il tempo dedicatoci. Nella prossima edizione sarà ancora con noi per parlarci dei suoi impegni lavorativi futuri e del suo 1°Grand Prix Marino.”

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