I locali che custodiscono il relitto dell’unico esemplare di Nave Punica giunta ai giorni nostri saranno oggetto di importanti lavori di restyling. Tra i beneficiari del decreto firmato dal Ministero per i Beni culturali che autorizza una serie di interventi di restauro c’è infatti anche il Baglio Anselmi, che otterrà un finanziamento di oltre 3 milioni e 600 mila euro che serviranno a rimodernare e a rendere più fruibile il museo lilibetano, ubicato a pochi passi da Capo Boeo. I 3.672.811 euro destinati al sito marsalese fanno parte delle somme disponibili nel «PAC» (Piano di Valorizzazione delle Aree di Attrazione Culturale) e sono inquadrati negli interventi del Polo museale di Trapani, che comprende oltre al Baglio Anselmi anche il Museo Pepoli e l’area archeologica di Segesta. Il finanziamento destinato al sito archeologico lilibetano servirà per effettuare interventi migliorativi alla struttura che ospita il famoso relitto: consentire una migliore fruizione dei reperti esposti attraverso una differente disposizione delle vetrine che li conservano, ritocchi alle pareti, accorgimenti vari legati alla tutela di quel che resta della nota “nave” attraverso lavori volti a climatizzare al meglio la sala dove è ubicata. Con gli oltre 3 milioni di euro è prevista anche la realizzazione di un impianto multimediale che consenta una particolare descrizione degli oggetti presenti in modo tale da aiutare il visitatore a comprendere il percorso storico archeologico che sta compiendo. Tappa obbligata per chi visita la città di Marsala, il museo archeologico Baglio Anselmi con questa cospicua somma può migliorarsi e valorizzare i tesori che custodisce contribuendo in questo modo allo sviluppo turistico-culturale del territorio. 

L’onorevole Antonella Milazzo ha mostrato il suo compiacimento per questo finanziamento che riguarda la città di Marsala e l’intera provincia di Trapani “Esprimo la mia soddisfazione per i Programmi finanziati in provincia di Trapani – ha affermato il deputato regionale – che riguardano il Museo Regionale Pepoli (€ 2.087.381,06), il Baglio Anselmi (€. 3.672.811,52), l’Area Archeologica di Segesta (€. 1.607.047,27) e l’itinerario archeologico di Marettimo. Si tratta di un importante riconoscimento per i Beni Culturali del nostro territorio, attrattori culturali che devono sempre più diventare volano per un turismo di qualità”.

Caterina Passalacqua