Continua il botta e risposta tra la società del Marsala SSD e l’amministrazione comunale sul problema “stadio”. Tornando un po’ indietro nel tempo, La prima (giusta) bordata della società azzurra si registrò al termine della gara interna dello scorso campionato tra gli azzurri e il Licata. Una partita sottotono con un risultato ad occhiali condizionata sicuramente da un terreno di gioco indecente. In sala stampa, per la prima volta il presidente Milazzo, esternò tutto il suo disappunto minacciando di andare a giocare altrove. La replica dell’amministrazione non si fece attendere e l’assessore allo sport, Andrea Baiata (ma anche il sindaco), attraverso anche i nostri mezzi d’informazione (la presente testata, Canale 2 e Radio Azzurra) promise il massimo impegno per il ripristino del terreno di gioco per la successiva stagione agonistica (in erba o sintetico).  Abbiamo vissuto in prima linea (come del resto facciamo da anni) questa problematica, ma ad un certo punto, accusati di faziosità (?), decidemmo di fare un passo indietro e di aggiornare i nostri lettori attraverso, soltanto, notizie derivanti da comunicati stampa in cui si raccontava l’evolversi (ufficiale) della situazione.

L’assessore Baiata ha fatto, immaginiamo, il possibile e ci sta riuscendo (con le poche risorse economiche messe a sua disposizione) ma non nei tempi dovuti (purtroppo) nel tamponare le problematiche dello stadio.  Sistemazione del terreno di gioco (in attesa dell’agognato finanziamento del CONI per la sostituzione del tappeto in erba con quello sintetico), Sostituzione (avvenuta) delle porte di gioco e delle panchine e riparazione del sottopassaggio. Ancora però ci sono altri adempimenti e il tempo stringe per avere l’omologazione dell’impianto da parte della Federazione. La situazione sta sicuramente penalizzando la società azzurra che non potrà disputare alcuna amichevole di lusso (rinunciando ad un corposo incasso) e dovrà chiedere in federazione (quindi non rischierà la sconfitta a tavolino) di giocare la prima partita di campionato in trasferta. Una situazione simile accadde nel 1994/95, episodio che possono ricordare, come me, solo le persone che, ininterrottamente, fin da piccoli, hanno seguito la maggiore espressione calcistica di Marsala e non certo chi lo ha fatto in maniera saltuaria, magari solo nei momenti di gloria. In quella stagione il Marsala 1912 fu costretto a giocare la prima casalinga in campo neutro a Castelvetrano, contro L’Isola Liri, vincendo di misura per 2-1, fu l’annata di Mario Buccilli, una stagione iniziata per raggiungere una comoda salvezza che poi si rivelò travolgente… vuoi vedere che… ciò sia di buon auspicio?

                                                                                             Nicola Donato

Qui di seguito il comunicato della società SSD Marsala:  La SSD Marsala Calcio a r.l, per mano dei propri dirigenti, primo fra tutti il Suo Presidente Avv. Giuseppe Milazzo, intende rispondere a quanto emerso a mezzo stampa nella giornata di ieri, lunedì 13 agosto 2018, sul più noto quotidiano cartaceo regionale e su un noto portale di informazione online locale a proposito dello Stadio municipale “Nino Lombardo Angotta”. In primis, la Società vuole smentire le dichiarazioni dell’Assessore Prof. Andrea Baiata sull’inesistenza di mancate promesse. E’ infatti lo stesso Assessore, in pieno autunno 2017, ai margini della partita Marsala – Licata, con successiva rimostranza congiunta delle due Società per l’impraticabilità del terreno di gioco, rattoppato poi per quanto fosse possibile fare in pieno inverno a spese esclusive della Nostra Società, a dichiarare a mezzo pubblico (invitato in un noto salotto televisivo sportivo locale) che la città di Marsala avrebbe goduto nel mese di maggio 2018 di un campo in erba sintetica, o quantomeno di un campo temporaneo in erba in perfette condizioni, entrambe le profezie ampiamente, ad oggi, disattese. La Società vuole ricordare all’Assessore e al Signor Sindaco Dott. Alberto Di Girolamo, che pur avendo più volte cercato di stimolare l’Amministrazione affinché compisse il proprio lavoro di cura e manutenzione (ordinaria e straordinaria) dello Stadio di Sua proprietà, si è ritrovata ad affrontare l’intero precampionato di Serie D in un altro impianto sostitutivo ben poco adeguato alle esigenze, affidato tra l’altro già a una differente Società Sportiva. Per tal motivo, alla Nostra Società, alla Nostra tifoseria e alla Nostra cittadinanza tutta son venute meno: la possibilità di disputare due amichevoli di spessore nazionale (contro le squadre di Serie B Palermo e Catania), sebbene già propiziate, una delle quali sarebbe sicuramente stata anticipata dalla presentazione ufficiale dentro al proprio Stadio della Rosa azzurra 2018/2019; la possibilità di giocare in casa il Turno Preliminare e l’eventuale Primo Turno di Coppa Italia di Serie D 2018/2019, possibilità concreta, come da noi recepito dalla Lega Nazionale Dilettanti, vista l’indisponibilità di altre strutture di gioco (delle squadre a noi avversarie). Inoltre ad oggi potremmo ufficializzare già la preannunciata sconfitta a tavolino per 0-3 alla 1° giornata di campionato di Serie D girone I 2018/2019 datata domenica 2 settembre 2018 qualora il calendario (che verrà diramato lunedi 20 agosto 2018) prevederà un impegno casalingo della Nostra Squadra, in quanto lo stesso Assessore dichiara che lo Stadio, a lavori ultimati, verrà consegnato alla fine del mese di agosto, quando chiaramente mancherebbero ormai i tempi tecnici per l’omologazione della FIGC, condizione ovviamente necessaria per la disputa di una gara di Serie D. Infine, la Società invita l’Amministrazione comunale nelle persone del Sindaco Dott. Di Girolamo e dell’Assessore Prof. Baiata ad un confronto amichevole, trasparente e pubblico, d’innanzi a tutta la cittadinanza, un’assemblea troppo spesso presa in giro e bisognosa di certezze.