La riabilitazione secondaria di eventi cardio-vascolari

Cari Amici, Care Amiche
Se la prevenzione cardiovascolare è un obiettivo indispensabile della Nostra Società, è altrettanto fuori dubbio che i destinatari di messaggi di prevenzione primaria sono ben più numerosi di coloro che necessitano di suggerimenti sugli stili di vita in prevenzione secondaria.
La Nostra Associazione prova ad entrare nel merito della prevenzione cosi detta “ secondaria di eventiCardio-Vascolari”.
Gli “ Incontri Educazionali in Sanità” in Associazione , per promuovere il benessere, lo stare bene che passa da una corretta attività sportiva, seguendo una dieta sana ed un corretto stile di vita, dove il buon senso e la misura devono avere la meglio sugli eccessi e le esasperazioni.
Oggi la Sanità Pubblica ha trascurato questo aspetto, fortemente importante per pazienti che hanno subito un Evento Cardio-Vascolare acuto ( IMA, EPA, Crisi Ipertensiva).
La riabilitazione secondaria, riteniamo, debba essere fondamentale per un soggetto che è stato oggetto di Evento Cardio-Vascolare Acuto .
Gli “ Incontri Educazionali in Sanità” con esperti Cardiologi, collaborati da Infermieri Professionali, Terapisti di Riabilitazione e Psicologi cardiovascolari, necessitano ad informare ed educare all’esercizio fisico, alla corretta alimentazione, al mantenimento di un fisiologico peso corporeo, con una azione di prevenzione dei principali fattori di rischio C.V. “ Diabete – Ipertensione – Fumo – Sedentarietà – Dislipidemia”.
Le malattie dell’apparato circolatorio rappresentano la prima causa di morte nei paesi sviluppati. Dall’indagine multiscopo dell’ISTAT risulta che l’ipertensione è uno dei principali fattori di rischio, è la seconda patologia cronica più diffusa in Italia. I principali fattori di rischio per le malattie dell’apparato cardiocircolatorio sono rappresentati dalla già citata ipertensione, dall’ipercolesterolemia, dal diabete e dall’obesità.
I soggetti con ipercolesterolemia presentano un rischio di morte doppio per cardiopatia ischemica ed ictus, rispetto ai soggetti con colesterolemia normale.
Proteggere il Cuore si può ( ma occhio al peso)
-Meno sale, meno grassi, meno fumo, terapie tempestive. Così diverse popolazioni hanno ridotto drasticamente infarto ed ipertensione. Il vero rischio resta il peso ; il vero rischio resta il sovrappeso ( nel mondo è obeso 1 adulto su 10).-
Controlliamo prevalentemente i livelli di colesterolo, la pressione arteriosa e riduciamo fortemente il numero delle sigarette ( forse è meglio smettere).

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