L’adolescenza è la fase della vita in cui si rincorre l’amore con maggiore trasporto: ed è a quest’età che lo si scopre realmente. I primi amori vengono vissuti con molta intensità, pieni di speranze, di idealizzazioni e con sofferenza per i momenti di crisi o per la fine del grande amore. Spesso le delusioni per un primo amore possono portare, data anche la giovane età, a compiere dei gesti estremi come ad esempio il caso di Valentina che a quattordici anni si è tolta la vita perché i genitori non le permettevano di vivere la sua storia d’amore con un ragazzo poco più grande. Ma nella maggior parte dei casi l’amore adolescenziale è vissuto più come un’utopia dell’amore stesso, più che altro ciò che potrebbe essere l’amore che ancora non è stato scoperto appieno. Ma l’amore adolescenziale non è destinato a finire crescendo, spesso il primo amore risulta essere anche l’unico: quelle storie che iniziano tra i banchi di scuola e che, come epilogo, hanno dei matrimoni più felici di altri dove uomini e donne si sono conosciuti in un’età più matura. Molte volte è durante l’adolescenza che ci si rende conto che l’amore non è rivolto a persone dell’altro sesso bensì si comprende di voler vivere un amore omosessuale che all’inizio si tende a nascondere anche a se stessi. E come Stephen Littleword diceva: “Ricorderai l’adolescenza come il periodo dalle emozioni più intense e dalle esperienze più vere.”

CECILIA CATALANO