Il Marsala 1912 rinuncia al ripescaggio in quanto, almeno per quest’anno, non ci sono le condizioni economiche visto il mancato sostegno dell’Amministrazione comunale e l’assenza di imprenditori che possano sposare il progetto azzurro.
Al riguardo abbiamo contattato il riconfermato direttore sportivo Cosimo Tumbarello, che con molta schiettezza ha risposto alle nostre domande.
Intanto sul piano tecnico ha voluto sottolineare che lo staff tecnico sarà affidato al duo Angelo Sandri – Riccardo Abbenante con Caradonna preparatore dei Portieri.
Il D.G. Gerardi ha sottolineato il suo rammarico in quanto il Marsala quest’anno rinuncia praticamente al ripescaggio, in quanto non ci sono le condizioni. Questo però non vuol dire che non si possa allestire una formazione di prim’ordine, lavorando parallelamente al rafforzamento societario:
“Il marsala ha sempre il dovere di lottare per un torneo di vertice in qualunque categoria militi. È l’aspettativa che gli sportivi ed i tifosi tutti hanno sempre perche viviamo in una città di grandi tradizioni calcistiche. Però bisogna fare i conti con il periodo storico di crisi congiunturale che attanaglia il nostro paese e pondedare gli investimenti che spesso magari non rispecchiano la volontà del tifoso, comunque, ritengo che allestiremo un organico che possa dare tante soddisfazioni cercando di valorizzare al massimo i nostri giovani che tanto bene hanno fatto la passata stagione. Non credo che stravolgeremo l’organico, lo zoccolo duro verrà mantenuto”. Tornando sulla società, Gerardi ha espresso tanta voglia di fare ma anche rammarico: “La società attuale sta cercando di creare delle basi solide a livello dirigenziale con soggetti che vogliono condividere un progetto di crescita calcistica serio e trasparente. Per fare tutto questo occorre gente che abbia dei valori comuni e che sia disposta ad investire sia in forma diretta che indiretta. Tutto questo ovviamente perchè allo stato attuale non c’è un Mecenate alle spalle. Con l’occasione è giusto ringraziare gli sponsor che ci hanno sostenuto fino ad adesso con la speranza che a questi se ne aggiungeranno altri perché il Marsala è un bene di tutti e non di alcuni e la crescita della società potrebbe essere anche un fattore positivo per gli investitori in termini di ritorno d’ immagine”.
Pare che ancora con l’Amministrazione non si sia trovata una intesa: “Oggi siamo in Eccellenza ed è giusto che si pensi a questo auspicando che L’amministrazione comunale ci dia l’affidamento dello stadio, senza questa premessa è difficile parlare di tutto dunque staremo a vedere anche questo ricordando che lo scorso anno questa querelle ci ha fatto perdere tanto tempo facendoci scappare Atleti importanti ai quali non potevano dare certezze”.