Abbiamo definito criteri e condizioni per la realizzazione di forme di collaborazione attiva tra Cittadini e Comune di Marsala per la cura, il recupero e lo sviluppo del patrimonio urbano. A fronte di questi interventi – che possono riguardare pulizia, manutenzione, verde pubblico, ecc. – si potrà beneficiare di agevolazioni fiscali, quali riduzione o esenzione dal pagamento di Tassa Rifiuti ed IMU”. È quanto afferma il vicesindaco Agostino Licari, in merito al “baratto amministrativo” di cui la Giunta Di Girolamo ha deliberato lo schema di Regolamento, da sottoporre poi all’approvazione del Consiglio comunale. L’iniziativa sociale è volta a promuovere l’autonoma iniziativa di singoli o associati al fine di migliorare i servizi alla collettività. Uno stimolo alla partecipazione attiva alla “cosa pubblica”, mettendo il cittadino nelle condizioni di prestare servizio per la comunità in cui vive e ricevendo in cambio benefici economici in termini di riduzione/esenzione tributarie. “Ai cittadini che hanno oggettive difficoltà economiche, afferma il sindaco Alberto Di Girolamo, offriamo l’opportunità di prestare un servizio alla collettività in cambio del pagamento dei tributi, ricorrendo talune condizioni che sono disciplinate dalla legge”. Tra i requisiti per accedere al “baratto amministrativo”, infatti, lo schema indica la maggiore età (e non oltre i 65 anni) e avere un ISEE pari o inferiore a 12 mila euro. Ora la parola passa al Consiglio comunale. Dopo la sua approvazione in Aula, il Regolamento sul “baratto amministrativo” entrerà in vigore il prossimo anno.